non mi sono dimenticata delle vostre ricette di sgrassamento ma per renderle perfette a volte necessito di più di una prova e quindi portate pazienza.
Tornando a noi, qualche giorno fa ho riesumato il Tajine che mio padre aveva portato anni fa dal Marocco (incavolato con il mondo era partito dalla sera alla mattina, lo chiamo: Papà dove sei? in Marocco. Io: Ah!) perché, come sapete, sono una grande appassionata di cucina straniera di tutti i generi e tipi. Oggi vedo quel bel tajine e decido di farci qualcosa anche se, come sempre, ho dovuto cucinare con il niente e l'ASSOLUTAMENTE niente. Senza perdermi d'animo ho assemblato quei quattro ingredienti che avevo e ne è uscito davvero un buon piatto, merito sopratutto della bontà delle cipolle di Tropea che in casa ci sono sempre e anche, ovviamente, del tipo di cottura.
Chi non ha il tajine può sostituirlo con una pentola di terra cotta oppure, al limite, con una normale pentola che terrete sempre coperta.
Ma bando alle ciance ecco la ricetta!






